Felice di partecipare a questo programma di Formazione che raggiungerà le Asl del Lazio in cui è attivo il Servizio Tobia. Un'eccellenza del Servizio Sanitario Nazionale nato per portare cure e salute in situazioni spesso molto complesse, migliorando la qualità della vita di tantissime persone e dei loro familiari.

"La crescente complessità assistenziale delle persone con disabilità complessa- intellettiva,
neuromotoria, relazionale o comportamentale, richiede un sistema di cura capace di superare le
barriere tradizionali e garantire percorsi realmente accessibili, sicuri e inclusivi. In questo contesto
nasce il Progetto TOBIA (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali), un modello innovativo
che promuove un approccio personalizzato all’assistenza sanitaria, favorendo la collaborazione tra
ospedale e territorio. La formazione dedicata ai professionisti coinvolti, risponde a un’esigenza
concreta: sviluppare competenze condivise e strumenti operativi per migliorare la presa in carico
dei pazienti “non collaboranti e/o non autosufficienti”, ridurre lo stress correlato agli accessi
ospedalieri e garantire un’esperienza di cura realmente centrata sulla persona e sulla famiglia.
L’evento formativo si propone di:
• Approfondire i principi del modello TOBIA, basato su adattamento dei contesti di cura,
pianificazione multidisciplinare e continuità assistenziale.
• Sensibilizzare i professionisti sul valore dell’umanizzazione, della comunicazione efficace e
della comprensione dei bisogni specifici delle persone con disabilità complessa.
• Promuovere un linguaggio comune tra ospedale e territorio, favorendo la costruzione di
percorsi fluidi, coordinati e rispettosi della dignità e dei tempi della persona.
• Fornire strumenti pratici, come protocolli operativi, strategie per la riduzione del trauma,
modalità di gestione degli esami in un’unica sessione, e ruoli chiave come il Care Manager.
• Rafforzare la rete interprofessionale, elemento essenziale per garantire continuità di cura e
una presa in carico che vada oltre il singolo episodio sanitario.
La formazione rappresenta quindi un momento strategico per diffondere un modello assistenziale
avanzato, orientato all'accessibilità e alla tutela dei diritti delle persone con disabilità, e per
costruire una collaborazione stabile tra i setting ospedalieri e territoriali. TOBIA non è solo un
progetto organizzativo, ma un cambiamento culturale necessario per rendere l’ospedale un luogo
accogliente, sicuro e realmente inclusivo".
(https://catalogoformazione.inmi.it/corsi/servizio-tobia-dama-per-l-organizzazione-di-percorsi-clinico-assistenziali-rivolti-alle-persone-con-disabilita-complessa-i-edizi)

COMUNICARE E' VIVERE, COMUNICARE BENE E' VIVERE MEGLIO!

COMUNICARE E' VIVERE ...

Quando pensiamo alla parola comunicazione, quasi sempre la associamo alla relazione con gli altri. In realtà, comunichiamo anche attraverso i sensi quando osserviamo, ascoltiamo, percepiamo odori, sapori e sensazioni.

Dialoghiamo con noi stessi nella continua elaborazione mentale di strategie di decisione (o indecisione) che mettiamo in atto costantemente in modo spesso automatico e inconsapevole. Dalla scelta se continuare a leggere o meno, se stare seduti o alzarsi a guardare fuori dalla finestra e così via fino alle scelte affettive, professionali etc. che sono il risultato di un mix fra il dialogo interno e la qualità delle percezioni sensoriali legate alle credenze e ai valori propri di ciascuno.

... COMUNICARE BENE E’ VIVERE MEGLIO

Per dirla con Watzlawick, non si può NON comunicare (anche chi tace comunica) e qualsiasi atto o mancato atto, parola, pausa o silenzio, tono della voce, gestualità e mimica, congruente o meno con quanto si stia dicendo, invia messaggi, in gran parte inconsapevoli, che concorrono all’efficacia o alla poca incisività della propria comunicazione. 
Conoscere i meccanismi che incidono sulla QUALITA’ della comunicazione ci permette di SCEGLIERE più consapevolmente COME e COSA comunicare e di raggiungere gli obiettivi desiderati.

Nella relazione con gli altri, quando ci troviamo di fronte ad un “muro” di incomunicabilità, ci sono molte cose che possiamo fare utilizzando soprattutto la comunicazione non verbale, cioè quella legata alla postura, la gestualità, la tonicità muscolare e al tono della voce: questo canale comunicativo, usato sapientemente, riesce in poco tempo ad aprire la “breccia” che ci permetterà di stabilire un contatto, perché opera a livello prevalentemente inconscio e porta l’altro a nutrire spontaneamente fiducia e disponibilità al dialogo.

A volte si creano incomprensioni dal nulla semplicemente perché abbiamo usato un tono di voce inadeguato, o non abbiamo rispettato i tempi di ricezione del nostro messaggio da parte dell’interlocutore: chissà quante volte ci è capitato di vivere questa esperienza, nel privato o in ambito professionale! Quando sappiamo come muoverci, tutto risulta più semplice e la comunicazione anziché polemica o conflittuale, diventa piacevole e armoniosa, a beneficio delle nostre relazioni e della qualità della vita!

FORMAZIONE PER L'EDUCAZIONE


E' opportuno che l’educatore abbia la capacità di saper interpretare l’alunno, per rispettarne il diritto di comunicare secondo la propria natura e secondo la propria organizzazione interna. Essere in grado di riconoscere ed applicare adeguate strategie di comunicazione, permette di raggiungere efficacemente anche bambini e ragazzi più “difficili”.

Coppie e genitorialità

Per garantire una crescita sana e armoniosa dei figli, è importante che i genitori sappiano comunicare la loro attenzione e il loro amore. 

L’amore, non è sufficiente che venga “dato per scontato", bisogna manifestarlo e a volte basta un piccolo gesto, un particolare tono della voce o un sorriso.
L’amore percepito fa sentire il bambino “protetto”, contribuisce ad un giusto tono muscolare (rilassato, non contratto) e ad un atteggiamento di attesa positiva nei confronti della vita.

Corso

Formazione per le aziende



  



Il successo e l’espansione di un’azienda dipendono dalla qualità dei prodotti e dei servizi che sa offrire. La qualità non può prescindere dal fattore umano.

Valorizzare le risorse in azienda vuol dire migliorare le relazioni personali, essere più efficaci nella comunicazioneconsolidare lo spirito di gruppo e, in sintesi, diffondere benessere.

Per concordare un percoso formativo ad hoc per la tua azienda, vai alla voce Contatti

ECM Formazione continua in medicina

Medici, infermieri, terapisti della riabilitazione, etc. vivono giorno per giorno una comunicazione particolarmente coinvolgente con le persone cui  dedicano le proprie cure. Sono situazioni che richiedono una sensibilità particolare e contemporaneamente una grande professionalità supportata dall’efficacia della propria capacità comunicativa.
Stessa capacità indispensabile per coordinare il lavoro di un team, in cui ciascuno possa esprimere il meglio di sé e operare in condizioni favorevoli e in armonia con gli altri. 
Esistono alcune "regole" che possono trasformare in breve tempo un gruppo di lavoro poco o affatto funzionale in una équipe motivata, solidale ed efficace: conoscerle è anche un modo per arricchire la propria esperienza umana e professionale.


Corsi ECM


La Programmazione Neuro Linguistica (PNL) nelle relazioni assistenziali e di team


Disponibile on line un corso di formazione destinato alle professioni sanitarie dotato di 10 crediti ECM.
Un programma articolato che vi permetterà di conoscere i molteplici strumenti messi a disposizione dalla PNL che vi consentiranno di promuovere da subito nuovi comportamenti di sicuro successo a tutto beneficio della vostra realizzazione nel campo professionale.


LIBERI DAL FUMO

                                                    



L'abitudine del fumo è generalmente associata a false credenze del tipo: "Mi rilassa", "Mi aiuta nella concentrazione", "Mi aiuta a dominare l'ansia"...etc. etc., come se ai non fumatori fosse quindi preclusa la possibilità di essere rilassati, concentrati e tranquilli (!). Il punto è proprio questo: aver attribuito ad un gesto ripetitivo e sicuramente dannoso per la salute il "potere" magico di agire in proprio favore, porta alla reiterazione automatica del gesto e al continuo rafforzamento delle false credenze appena esposte.
L'unica certezza, invece, è l'assorbimento di più di 4.000 sostanze tossiche e l'indiretta "autocertificazione" di impotenza verso se stessi dal momento che si accetta di far dipendere il proprio "benessere" da un oggetto esterno e non da un raggiunto equilibrio interiore.
Smontare queste errate convinzioni è il primo passo per progettare una vita finalmente LIBERI DAL FUMO.